Fattibilità dell’impiego di sacchetti biodegradabili per il confezionamento sottovuoto della carne di manzo: uno studio su piccola scala
Abstract
La crescente domanda di imballaggi alimentari ecosostenibili ha stimolato l'interesse verso alternative biodegradabili ai materiali convenzionali, non soltanto a livello industriale, ma anche nelle produzioni artigianali su piccola scala. Questo studio pilota ha valutato la fattibilità dell'impiego di sacchetti biodegradabili e compostabili a base di polibutilene adipato-co-tereftalato (PBAT), come alternativa ai comuni sacchetti in poliammide/polietilene (PA/PE), per il confezionamento sottovuoto di carne bovina fresca in condizioni artigianali. Le bistecche di manzo sono state confezionate sottovuoto e conservate a 4 °C per 11 giorni. Le prestazioni degli imballaggi sono state valutate nel corso della conservazione attraverso la misurazione del pH, dell'attività dell'acqua, della perdita di liquidi (drip loss), della qualità microbiologica e del colore della carne. Nel complesso, i sacchetti biodegradabili hanno mostrato prestazioni comparabili a quelle dei sacchetti in PA/PE durante l'intero periodo di conservazione. Non sono state osservate differenze rilevanti per nessuno dei parametri analizzati, indicando che, nelle condizioni sperimentali adottate, l'imballaggio biodegradabile ha preservato adeguatamente la qualità della carne I risultati supportano la fattibilità dell'impiego di sacchetti a base di PBAT per il confezionamento sottovuoto di carne bovina in sistemi produttivi su piccola scala.DOI:
https://doi.org/10.23796/LJ/2026.010##submission.downloads##
Pubblicato
16.10.2026
Come citare
Dubowiecki, I. M., Battilana, G., Moretta, A., Winnischhofer, T., & Bianchi, F. (2026). Fattibilità dell’impiego di sacchetti biodegradabili per il confezionamento sottovuoto della carne di manzo: uno studio su piccola scala. Laimburg Journal, 8. https://doi.org/10.23796/LJ/2026.010
Fascicolo
Sezione
Articoli brevi